More Than Words. Al sentire queste parole le prime cose che vengono in mente sono il gruppo che l'ha incisa, gli Extreme, e la sua semplice struttura basata su una chitarra acustica e una voce lenta e romantica che ha fatto sognare milioni di persone agli inizi degli anni 90. Pochi però sanno che il genere proposto dalla band è un po' lontano dalla ballad che li ha consacrati al grande pubblico. Il primo disco della band di Boston capitanata da Gary Cherone (futuro cantante dei Van Halen dopo la dipartita di Sammy Hagar) e dal funambolico Nuno Bettencourt ricalca la moda di fine anni 80 dell'hair metal, con cori in evidenza, melodie subito riconoscibili, pur apportando qualche piccola influenza Funky, elemento che dal prossimo disco della band, Pornograffiti (dove vi è More Than Words) li caratterizzerà in modo più marcato.Parte del merito comunque va al grandissimo lavoro alla chitarra di Nuno Bettencourt, che prendendosi la responsabilità di un Eddie Van Halen, sforna riff come se niente fosse, passando ad assoli mai noiosi o banali. Uno dei chitarristi ritmici più bravi che siano mai esistiti (nessun riff viene mai rifatto nello stesso modo da Nuno, che porta sempre passaggi o soluzioni nuove) che grazie alla sua chiara matrice funk distacca gli Extreme dalle tante band cloni di quel periodo.
Il disco scivola via con canzoni aggressive di chiara matrice hard rock quali Little Girls (chiara ispirazione Van Halen o Aerosmith) Kid Go, Mutha Don't Wanna Go To School Today (con un riff imparentato stretto con quello di Unchained dei Van Halen), col classico ritornello intonato da tutto il gruppo. Vi sono anche dei bei lenti come Watching, Waiting con un Cherone in grande spolvero o episodi meno duri come Wind Me Up. Menzione d'onore per Play With Me, che contiene l'essenza dei primi Extreme: fraseggio iniziale di nuno che sfocia in un riff serrato fino al ritornello cantato da tutta la band, una parte cantata da dei bambini che fa da preparazione ad uno degli assoli più belli che Bettencourt abbia mai composto ed eseguito. Chapeaux! Disco che merita comunque attenzione per chi vuole conoscere una band non ancora alla sua completa maturazione che avverrà di li a poco nel giro di due anni, ma che già aveva le carte in regola per dare uno scossone ad un genere ormai fossilizzato e agli sgoccioli.
Tracklist:
- Little Girls
- Wind Me Up
- Kid Ego
- Watching Waiting
- Mutha, Don't Wanna Go To School Today
- Teacher's Pet
- Big Boys Don't Cry
- Smoke Signals
- Flesh 'N Blood
- Rock A Bye Bye
- Play With Me
Lineup:
Gary Cherone - Lead Vocal
Nuno Bettencourt - Guitars, Synthesizers, Percussion, Piano, Background Vocals
Pat Badger - Bass, Background Vocals
Paul Geary - Percussion, Drums, Background Vocals
Alcuni Link:


0 commenti:
Posta un commento