Descrivere un personaggio come Steve Vai, testimone di un modo di concepire la chitarra in modo estremo, tra effetti e virtuosismi vari, non è roba facile. In poche righe si può dire che già da giovanissimo arrivò alla corte di quel genio di Frank Zappa, che prima gli diede l'incarico di trascrittore di partiture, e dopo di esecutore dei suoi pezzi più complicati. In seguito girò in varie band: prima negli Alcatrazz sostituendo un altro guitar hero come Malmsteen e pubblicando Disturbing the peace, poi nel 86 entra a far parte del gruppo di David Lee Roth (appena uscito dai Van Halen) suonando nei suoi primi due album da solista (Eat'em and smile, Skyscraper). Nel 1987 viene chiamato a sostituire l'infortunato Adrian Vandenberg negli Whitesnake di mister David Coverdale poco prima delle registrazioni di Slip Of The Tongue (masterpiece del serpente bianco). A questo punto comincia la sua fortunata carriera solista, dedicandosi anche al progetto G3 (concerto in cui si esibiscono prima a turno, e poi in una jam tutti insieme, tre chitarristi che eseguono canzoni del proprio repertorio) in giro per l'america con il suo insegnante di chitarra e grandissimo amico Joe Satriani, andando a formare la coppia più stabile di tutto il progetto (variando solamente il terzo chitarrist).Il successo arrivò con Passions And Warfare, album interamente strumentale concepito sulla base di alcuni sogni che lo stesso Vai ebbe in gioventù. L'album mostra quanto sia geniale, contorto e mistico lo stesso chitarrista. L'album è un tripudio di melodie, di effetti, e ovviamente di virtuosismi (d'altronde non a caso è considerato uno dei più grandi virtuosi di sempre) dai ritmi sostenuti e riff vulcanici di Erotic Nightmares, fino ad un altrettanto energica the animal (ottimo il lavoro di Stu Hamm al basso), a Answers con tutte le sue sperimentazioni e strani effetti di chitarra, tanto cari a Vai e che faranno la sua fortuna.
Come non citare For The Love Of God, probabilmente il pezzo più famoso del chitarrista, basata su un tema molto intimo che via via da un atmosfera lenta quasi mistica arriva alla parte finale con degli shred azzeccatissimi ma mai fuori luogo, che fanno di questa canzone una piccola gemma. D'altronde Vai registrò in particolare questa canzone in un periodo dove non mangiò per 10 giorni, registrandola il 4° giorno, per creare in lui quello stato mentale preciso che avrebbe dato alla song quel tocco epico/mistico. In The Audience is Listening troviamo un bambino (immaginando lo stesso Steve) che inizia a suonare una canzone scritta per gli amici, e che canzone: energica, solare, ritmi veloci...E non poteva mancare la citazione al maestro ispiratore che risponde al nome di Frank Zappa in Alien Water Kiss, con il suo allucinante insieme di suoni e melodie senza un apparente senso logico.
Un album che consacrò la storia di un chitarrista che di lì in avanti lo avrebbe portato nella lista dei chitarristi più conosciuti e importanti della storia del rock, e che dimostra come la tecnica debba essere posta al servizio della musica.
Tracklist:
- Liberty
- Erotic Nightmares
- The Animal
- Answers
- The Riddle
- Ballerina 12/24
- For The Love Of God
- The Audience Is Listening
- I Would Love To
- Blue Powder
- Greasy Kids Stuff
- Alien Water Kiss
- Sisters
- Love Secrets

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